L’Under 13/14 guidata da Filippo Rovatti è una delle tante squadre che compongono la galassia VGModena Volley. “Ho iniziato a 13-14 anni nelle giovanili dell’allora Daytona Volley, - spiega Coach Rovatti - ho fatto il raccattapalle e giocato qualche partita al ‘PalaPanini’, poi ho continuato la mia carriera fino alla Serie B. Dopo, ho trasformato la mia passione da giocatore ad allenatore”.

Come si gestisce una squadra di ragazzi e su cosa si deve fare leva per stimolarli?
“Credo che la cosa principale sia farli appassionare al gioco. Il periodo, causa covid, è stato molto complicato perciò adesso cerchiamo di farli giocare e divertire. Penso che la strada sia proprio quella di farli giocare il più possibile”.

Perché scegliere VGModena Volley? Cosa punteresti parlando ad un genitore?
“Sicuramente il fatto di avere uno specchio come quello della nostra Serie A è un ottimo viatico per incentivare i ragazzi perché parliamo dell’eccellenza assoluta. Anche giocare con le maglie della Serie A e poter fare foto e presenze al PalaPanini penso sia molto bello e stimolante per tutti”.

Com’è la collaborazione con gli altri allenatori e com’è il rapporto con la dirigenza?
“E’ il primo anno che sono qui perché vengo dal mondo femminile. Devo dire che mi sto trovando molto bene. Il rapporto con la dirigenza è continuo e costante, loro sono sempre molto presenti e non è una cosa così scontata. Con gli allenatori ho un rapporto stretto e diretto, ho un rapporto di conoscenza e amicizia e c’è grande e continua collaborazione”.

Quali sono le difficoltà e le soddisfazioni più grandi?
“La soddisfazione più grande è avere tanti ragazzi e vederli contenti e vogliosi di venire in palestra. La difficoltà maggiore è la gestione di ragazzi che hanno un’età molto delicata, per loro è difficile capire quali sono gli step da fare per migliorare e anche la meritocrazia per far giocare chi è più presente e più bravo. Sono molto contento perché sono ragazzi molto in gamba, ricettivi e attenti”.

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